Da Visitare

Castro Marina

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La costa di Castro si snoda dalle grotte delle Striare, a nord , alla scogliera dei fiumi, a sud.Nonostante la brevità , riveste particolare rilevanza naturalistica ,paesaggistica e ambientale perché lungh’essa si aprono grotte bellissime e piccole rade incantevoli ,metà di visitatori  appassionati e di studiosi.

Navigando verso il porto ,superata punta la Mmurte, si giunge nella rada di Romanelli:la grotta si apre perfettamente al centro dell’insenatura in una falesia bianca e scintillante.La grotta Romanelli è il sito più importante di Castro sotto il profilo scientifico ;è lunga circa 25 metri ed è larga quasi 15; la sua altezza massima  misura 8 metri e decresce verso l’ interno. Il suo ampio ingresso ,oggi protetto contro la stupidità dei vandali da un possente cancellata, è situato a 8 metri sul livello del mare .La scoperta e le prime esplorazioni risalgono al 1900, ad opera di Paolo Emilio Stasi;poi venne G.A.Blanc, nel 1914, a condurre le prime indagini con il metodo dello scavo a coordinate.

Più a sud si situa la bassa scogliera di Pile che prelude alla Baia della Zinzulusa e alla tenebrosa spelonca;si incontrano poi la fenditura di Giustino con la sua grotta e l’alta parete del Corvo nella quale si incastona la grotta Azzurra .

La grotta Azzurra è anche detta grotta degli Innamorati , è obbligo infatti al suo interno che ci scambi un bacio.La affianca la Ritunna, la rotonda ,a forma semicircolare , con sul lato sinistro la Ritunneddrha.Dietro l’angolo si incunea grotta Palummara,dei colombi.Vi si accede , come nelle altre, soltanto in barca ;l’acqua del mare al suo interno è di un verde smeraldo intenso.

Si incontrano poi il Canale grande e il Canale dei piccioni,la roccia di Ciristoi e l’ansa appena accenata della Piscara che ha come cuore il fiammeggiare di Cute Russu.Doppiata punta Mucurune che protegge il paese dai prevalenti venti settentrionali ,si apre la splendida baia di Castro, sulla quale si affiancano le aree portuali;il porto nuovo ricavato dalle antiche Taiate .

Dopo il porto vecchio la scogliera si abbassa sensibilmente e si propongono le discese a mare e le aree per la balneazione ricavate mediante la pavimentazione in pietra degli spazi accessibili.Dopo Punta Correnti si svela l’incastonatura dell’Argentiera ,la costa termina poco più a sud , in località Fiumi ,per  i freschi getti d’ acqua sotterranea che vi confluiscono.

 

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