Riti e Tradizioni

I Mestieri di Castro

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Castro nasce come paese di pescatori e di pescivendoli , in epoca moderna almeno.Molti hanno praticato ambedue le attività:la notte a mare ,all’alba già in giro per i casolari e i paesini vicini, a vendere il pescato o a scambiarlo con i prodotti della terra.

Fino alla metà del ‘900, si era poveri un po tutti,a Castro però siamo stati poveri un po di più.Di turismo non si sentiva ancora parlare e il pesce andava amale rapidamente.Era necessario commercializzarlo ,pertanto , in tempi molto rapidi:ogni mattina,a piedi o in bicicletta,si partiva e ciascuno aveva il suo paesino da girare in ogni stradina al grido di “pesce,pesce!”. Così andava la vita e si sopravviveva.

Oggi le pescherie di Castro sono ben altra cosa:per una serie dia ragioni somigliano a gioiellerie,tanto sono rilucenti, e i compratori vengono da lontano.

Principalmente , i pescatori curavano la manutenzione delle barche,preparavano da sé gli attrezzi da pesca:coffe,conzu,nsse,reti,canne,ronca,specchio,friuscina e provvedeva per proprio conto alla riparazione minute.Durante il giorno o in tempo di mare grosso i pescatori coltivavano gli orti fuori dalle mura o accudivano gli ulivi sulle pietrose collinette circostanti.Dei giardini dietro casa si occupavano le donne che ne traevano di che sfamare un intero esercito .I bambini andavano ad attingere l’acqua al cisternale.Le donne accompagnavano la giornata dei mariti come ombre fedeli e pazienti,chiuse negli scialli neri,curve sulle reti da riparare o piegate su un bucato troppo pesante.L’arte del rabbercio era decisiva per una ragazza castriota in età di marito;come cucinare pesce e fare figli.

All’arrivo del boom economico ,che nel sud Salento si è fatto vedere con almeno un decennio di ritardo,i mestieri dei castrioti si sono diversificati;la pesca è rimasta alle famiglie dei marinai storiche agli anziani;altri giovani,operaio imprenditori,si sono dedicati all’edilizia;i piccoli artigiani che un tempo avevano alternato il mestiere alla pesca ,hanno costituito cooperative o società di lavoro.È nata e si è sviluppata la categoria degli artigiani.Poi qualcuno si è inventato operatore dell’accoglienza turistica,ristoratore o albergatore;sono spuntati camerieri ,i cuochi;il commercio legato al turismo o destinato ai residenti ha preso piede.

Si è costituita così ,dagli anni sessanta del secolo scorso,la Castro do oggi,pienamente contemporanea e decisamente orientata al futuro.Rimane ancora però,nell’animo di qualcuno,un non so che di vagabondo e piratesco, inequivocabilmente proprio dello spirito di mare.

E piace,piace sempre.Molto.

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